Stipulato l’accordo di comodato del Castello di Proh con Fondazione UniversiCà

E’ stato stipulato il 22 maggio 2020 l’accordo con il quale la famiglia Marelli di Milano, storica proprietaria del Castello di Proh, ha concesso l’area in comodato per venticinque anni alla Fondazione UniversiCà per un progetto di rivitalizzazione culturale.

Il Castello di Proh e le strutture attigue, in un sito di circa 20mila metri quadri, saranno gestite dalla Fondazione che già ha realizzato il Polo museale di Druogno (Vb) recuperando e riconvertendo l’ala est della colonia montana e il Museo Meina (No) nel Parco dello Chalet di Villa Faraggiana.

Carlo Marelli, rappresentante della proprietà del Castello e Anna Belfiore, presidente della Fondazione UniversiCà dopo aver firmato l’accordo di comodato per il Castello di Proh

«L’intenzione della Fondazione UniversiCà – dichiara la presidente Anna Belfiore – è quella di avviare un processo di rigenerazione culturale con il restauro del Castello e la sua apertura al pubblico quale sito museale, dando occupazione ai giovani e promuovendo l’intero territorio»

«Negli anni Sessanta – commenta il rappresentante della proprietà del Castello, Carlo Marelli – il nonno, l’ing. Fermo Marelli, compì interventi di restauro che hanno reso il sito punto di particolare interesse del panorama novarese. Ora affidandolo per 25 anni a Fondazione UniversiCà rivivrà tutta l’area che comprende, oltre al Castello, anche le strutture e il terreno adiacenti».