I pavimenti del Castello di Proh tornano al loro splendore

Stanno tornando al loro splendore il pavimenti del Castello di Proh. Un altro step del progetto di riqualificazione della rocchetta ai piedi delle Colline Novaresi che la Fondazione UniversiCà sta portando avanti, per l’apertura al pubblico del luogo.

I pavimenti in cotto che ricoprono buona parte delle sale dell’edificio, erano stati trattati dai contadini che abitarono il Castello nel Novecento con il “rosso sangue di bue”. Questa cera, oggi riconosciuta come metodo deprecabile da parte degli esperti, aveva offuscato il colore originale del cotto ricoprendolo con una patina rosso-marrone.

Grazie a un attento procedimento di lavaggio e pulitura, sempre nel rispetto delle caratteristiche del luogo, la patina cerosa sta lasciando spazio al caratteristico colore originale del cotto presente, che ben si sposa con il contesto architettonico. Si tratta di un’ulteriore operazione per rendere visitabili spazi del Castello, che ospiteranno un percorso multimediale ed allestimenti tematici.